NUOVI SANTI: LE DUE GUARIGIONI MIRACOLOSE DI GIUSEPPE MARELLO E LUIGI SCROSOPPI (2)

Padre Scrosoppi, nato a Udine nel 1804 e morto nel 1884, è il primo santo friulano dell’epoca moderna (il precedente era Paolino D’Aquileia, morto nell’802). Don Duilio Corgnali, vicario episcopale per la cultura della diocesi di Udine, definisce padre Scrosoppi “il santo dell’Aids”. Il miracolo che ha contribuito alla sua canonizzazione riguarda infatti la guarigione di un malato di Aids avvenuta in Sudafrica. Chungu Shitima, nato nel 1972 a Lusaka, in Zambia, impegnato attivamente nell’oratorio di San Filippo Neri di Outdtshoorn, nei pressi di Città del Capo, si scoprì improvvisamente sieropositivo e nessuna terapia sembrava alleviare le sue sofferenze. La notte tra il 9 e il 10 ottobre 1996 Chungu sognò il Beato Scrosoppi e il mattino dopo cessarono i dolori, riprese a camminare normalmente e in breve tempo recuperò i 20 chili perduti a causa della malattia. “Pare sia il primo miracolato di Aids ad opera dell’intercessione di un santo”, osserva Don Corgnali. Padre Scrosoppi dedicò tutta la sua vita ai poveri e ai deboli, soprattutto alla promozione della donna, tra cui le bambine povere che ospitava in una casa di accoglienza per dare loro alloggio e istruzione. La sua opera prosegue oggi in tutto il mondo attraverso la Congregazione delle Suore della Provvidenza da lui fondata, che si occupa principalmente di persone svantaggiate, senza distinzioni di cultura e religione.