Li chiamano “buoni azione di credito parrocchiale” ma gli interessi non si riscuotono in questa”. L’idea è di don Nicola De Blasio, parroco di S. Modesto a Benevento: “Abbiamo deciso di lanciare questa iniziativa – spiega – per raccogliere i fondi necessari al restauro di un ex asilo nido del Comune, che, concesso in gestione dall’amministrazione locale, potremo usare per le nostre attività, a patto di pagare noi le spese di ristrutturazione”. Per rimodernare lo stabile, abbandonato dal 1993, ed adeguarlo alle norme vigenti di sicurezza occorrono 1 miliardo e 200 milioni. “Una bella cifra per una parrocchia”, dice don Nicola: così nasce l’iniziativa. “Sembra che oggi – continua il parroco – tutto il mondo ruoti intorno alla finanza ed all’economia. Allora abbiamo pensato di creare Buoni azione di credito parrocchiale, che hanno un duplice valore: promozione umana e raccolta soldi” I buoni sono di tre tagli: 10mila, 50mila, 100mila lire. Per raggiungere lo scopo in un anno basterebbe il sostegno mensile di 100 mila lire da parte di mille famiglie. Una volta restaurato, il fabbricato ospiterà un asilo nido sociale, una ludoteca, un centro di laboratorio informatico, una biblioteca ed il dopo scuola. “Se è grande l’attenzione per i piccoli – afferma il parroco – non ci dimentichiamo della terza età: avvieremo anche dei corsi di formazione alla riscoperta di antichi mestieri, dove gli anziani insegneranno alle nuove generazioni i lavori di una volta, come il tombolo o il ricamo. Infine, apriremo il centro di accoglienza per la Caritas parrocchiale ed un consultorio familiare, per il quale stiamo facendo una convenzione con l’Asl”. Oltre ad offrire questi servizi alla cittadinanza, l’iniziativa si tradurrà in opportunità di lavoro per i giovani della parrocchia, che si riuniranno in cooperativa.” “” “” “