LETTURE: G. CAMPANINI: “CRISTIANESIMO E CULTURA, UN DIALOGO CONTROVERSO”

“Uno dei grandi e irrisolti problemi della modernità è stato l’incontro, o almeno il dialogo, fra Chiesa e cultura. Per circa due secoli cattolicesimo e cultura moderna sono sembrati due parallele destinate a non incontrarsi mai”: così scrive Giorgio Campanini nell’editoriale dell’ultimo numero della rivista “Letture”. “Fortunatamente – continua Campanini -, almeno a partire dal Vaticano II – ma senza dimenticare i grandi spiriti, che hanno preparato la strada -, molte barriere sono cadute. È in questa linea che si colloca il progetto culturale della Chiesa Italiana: che è la presa di coscienza che la rinascita religiosa dell’Italia passa da un rinnovato incontro tra fede e cultura”.” “”Forse – aggiunge – per la prima volta nella storia d’Italia in modo sistematico sono stati in questi anni cercati e avviati punti d’incontro tra Chiesa e cultura laica. Il confronto non annulla certo le differenze, ma le pone sul piano della reciproca rimessa in discussione”. Tuttavia, vi è da “domandarsi quante comunità cristiane in Italia assumano come loro compito essenziale e primario l’elaborazione della cultura”. Si è ancora convinti che “la Chiesa debba annunziare il Vangelo e servire gli uomini senza elaborare una cultura adeguata”. Per questo “la Chiesa, se vuole essere se stessa e costruire il proprio futuro, deve essere capace di elaborare cultura, e cultura di ispirazione cristiana”. “Se questo nuovo approccio – conclude Campanini – è, come è, l’intento del progetto culturale, ognuno prenda coscienza, non solo come singolo, ma come comunità di quanta strada si debba ancora percorrere in questa direzione”.” “” “