DONNE E SERVIZIO CIVILE: UN CONVEGNO DELLA CARITAS ITALIANA “PER UNA CIVILTÀ DELLA TENEREZZA”

“Un’occasione per riflettere sulla nuova legge che estende il servizio civile alle donne”. Si presenta con queste finalità il Convegno nazionale delle ragazze che svolgono l’Anno di Volontariato Sociale (Avs) che si terrà a San Giorgio di Piano (Bologna) dal 7 al 10 marzo 2001 su iniziativa della Caritas italiana. Promosso in coincidenza con la festa dell’8 marzo, l’incontro avrà come tema “Per una civiltà della tenerezza”. “La Commissione Pari Opportunità – spiegano i promotori dell’incontro – si è adoperata a lungo per dare alle donne possibilità di accesso alla carriera militare. Con altrettanta forza ci si augura un impegno per promuovere e far funzionare il Servizio civile per le donne”. Risale al 1981, l’anno in cui quattro ragazze di Vicenza danno avvio alla prima esperienza dell’Anno di Volontariato Sociale (Avs) come una proposta di un “servizio alla patria” al femminile. In venti anni le Caritas diocesane coinvolte sono state circa 70, e attualmente circa 50 ragazze dai 18 ai 26 anni si mettono a disposizione, a tempo pieno, per gli “ultimi” e per promuovere la mai abbastanza diffusa cultura della solidarietà. Fin dall’inizio la Caritas si è impegnata per “un riconoscimento civile dell’esperienza” e alla luce dei recenti sviluppi legislativi riguardanti il servizio civile, “c’è un impegno preciso affinché l’esperienza acquisita, possa fornire utili indicazioni e sviluppi per estenderlo alle donne”. “Irto di difficoltà – afferma la Caritas – è stato il cammino delle donne per acquisire gli stessi diritti degli uomini. La Caritas Italiana auspica che oggi siano gli uomini a tentare un cammino che li porti ad acquisire un’abilità, una propensione, una peculiarità propria delle donne, ovvero quella tenerezza”.