È MORTO MONS.ZAGO, UNA VITA PER LA MISSIONE E IL DIALOGO TRA RELIGIONI

E’ morto questa mattina a Roma, nella sua abitazione nel Palazzo di Propaganda Fide, mons. Marcello Zago, Segretario della Congregazione per l’evangelizzazione dei popoli. Aveva 68 anni ed era malato da molti mesi. I funerali si svolgeranno probabilmente il 3 marzo alle ore 11 a San Pietro. Nato a Villorba, in provincia di Treviso, il 9 agosto 1932, ordinato sacerdote il 13 settembre 1959 nella Congregazione degli Oblati di Maria Immacolata e segretario della Congregazione per l’evangelizzazione dei popoli il 28 marzo 1998, p. Marcello Zago, dei Missionari Oblati di Maria Immacolata (Omi), aveva ricevuto l’ordinazione episcopale il 25 aprile del ’98. Aveva una profonda conoscenza delle Chiese asiatiche (è stato molti anni in Laos e Cambogia) ed era un grande esperto di dialogo interreligioso. E’ stato infatti uno dei principali promotori dell’incontro interreligioso di Assisi (27 ottobre 1986). Dall”86 al ’92 è stato Superiore generale dei missionari Oblati di Maria Immacolata. Mons. Zago ha partecipato a quattro Sinodi dei vescovi, al Sinodo per l’Africa e a quello per la vita consacrata. Ha insegnato missiologia e buddismo all’Università Urbaniana, alla Lateranense e all’ateneo Saint Paul di Ottawa. In una recente intervista al Sir in occasione del Congresso missionario mondiale mons. Zago ricordava che il nuovo modo di concepire la missione esige, “prima di tutto il rispetto per le culture, per il cammino fatto dalle persone per avvicinarsi a Cristo e alla Chiesa”, “il dialogo interreligioso” e “la riscoperta del cuore stesso del messaggio cristiano, Cristo, morto e risorto e che dà la vita”. I due ambiti odierni della missione ad gentes, secondo mons. Zago, sono dunque “nella propria area culturale scristianizzata e nei confronti dei nuovi gruppi che non sono mai stati evangelizzati”.