Il 1° dicembre verrà inaugurata a Pistoia la prima cappella multietnica in Italia, su iniziativa della P.A. Croce Verde di Pistoia. “Sarà un luogo di raccoglimento utilizzabile da tutte le comunità religiose, siano esse musulmane, cattoliche, protestanti, ebree, grazie ad una personalizzazione dei complementi di arredo specifici”, spiegano i promotori dell’iniziativa. E’ il primo esempio in Italia di edificio di culto aperto ai fedeli di tutti i credo religiosi e uno dei primi in Europa (ne esistono altri due in Francia, a Parigi e a Marsiglia, entrambi realizzati all’interno di un ospedale). Il progetto dell’arredamento è frutto di una ricerca effettuata fra le varie comunità, per individuare le caratteristiche comuni alle varie religioni. E’ un arredamento essenziale, con panche in legno disposte circolarmente a racchiudere la vela sotto la quale verranno celebrati i riti religiosi e funebri. La Fondazione Giovanni Michelucci di Fiesole (Fi) ha progettato la scultura della vela ed i sedili. La cappella multietnica nasce a Pistoia dove vi è una forte presenza di cittadini di altre religioni, soprattutto musulmani (albanesi e maghrebini) e una grandissima comunità cinese. “Ma la cosa più importante – dice Roberto Barontini, presidente della P.A. Croce Verde di Pistoia – è il contributo al superamento di barriere e steccati anacronistici, un segnale di apertura, di comprensione e rispetto reciproco”. La cappella multietnica è in via A. Borgioli, località S. Agostino nella zona industriale di Pistoia.” “” “” “