“La costruzione di una moschea vicino la Basilica dell’Annunciazione non contribuisce alle relazioni tra Cristiani e Musulmani. Nel caso in cui la moschea avrà una grande dimensione, questa rappresenterà una provocazione”. Con queste parole, affidate ad un comunicato diffuso oggi, al termine di un incontro con il Presidente dello Stato d’Israele, Moshe Kazav, il card. Walter Kasper, presidente della Commissione per i rapporti con l’ebraismo, ha smentito il quotidiano Ma’ariv’s che in precedenza aveva scritto: “il Vaticano accetta una moschea a Nazareth purché piccola” (The Vatican agrees for a mosque in Nazareth, but a small one). Il cardinale ha così precisato che “quanto attribuitogli non corrisponde a verità, come del resto si deduce dalla dichiarazione rilasciata al termine dell’incontro con il Presidente dello Stato d’Israele, Moshe Kazav”.