MEDIA CATTOLICI E CRISI INTERNAZIONALE: MONS. F. CACUCCI, “UNA PICCOLA LUCE”

“I media cattolici, come altri, possono, anzi devono, comunicare un messaggio di speranza anche quando tutto sembra volgere alla disperazione e al fatalismo”. Lo ha detto al Sir mons. Francesco Cacucci, arcivescovo di Bari-Bitonto e presidente della Commissione episcopale per la cultura e le comunicazioni sociali, durante il convegno dei direttori degli Uffici diocesani per le comunicazioni sociali in corso a Bari, sul tema “Contemplare per annunciare: la comunicazione sociale negli orientamenti per il decennio 2001-2010″.” “”La speranza cristiana – ha commentato Cacucci, riflettendo sul ruolo dei media cattolici nell’attuale situazione internazionale – si fonda su Dio e comincia laddove le speranze umane sembrano scomparire. Gli aspetti pessimistici hanno, ovviamente, ragione d’essere detti ma non devono essere gli unici”. ” “Secondo Cacucci, “il giornalista cattolico è, come altri, un professionista serio che aggiunge un supplemento di speranza raccontando fatti e pensieri che sono una piccola luce nel buio di questi giorni. Il realismo a cui siamo richiamati non è solo dato da esperienze e scelte negative. C’è una parte di positivo che deve essere affermata”.