PARITÀ SCOLASTICA: FIDAE “NELLA FINANZIARIA PIÙ FONDI ALLE SCUOLE NON STATALI”

“Finanziamenti più consistenti in favore delle scuole paritarie già dal corrente anno scolastico 2001/2002 e la revisione della legge 62/2000 nella parte riguardante gli aspetti giuridico-economici”. E’ quanto chiede la Federazione istituti attività educative (Fidae), in un comunicato diffuso oggi, dopo “le incoraggianti dichiarazioni del Presidente del Consiglio dei Ministri, Silvio Berlusconi, e del Ministro dell’istruzione, Letizia Moratti, sul tema della parità scolastica e l’abrogazione delle incoerenti misure di assestamento di bilancio 2001 in materia di contributi alle scuole materne non statali”.” “”Il recupero della riduzione dei finanziamenti proposta nell’assestamento di bilancio 2001 e la ricomposizione dell’intero importo stanziato nella precedente Legge finanziaria in favore delle scuole materne non statali”, segna per la Fidae “il superamento di un disagio accresciuto anche dall’esiguità dell’aumento dei fondi stanziati in favore delle scuole paritarie nella previsione di bilancio per l’anno 2002” e la ripresa del cammino verso “una piena ed effettiva libertà di educazione in Italia”. Alla luce di questi interventi ed “in seguito alla riconfermata volontà politica del Ministro Moratti di intensificare il cammino delle riforme per un sistema scolastico di qualità con l’apporto di tutte le scuole statali e paritarie del paese” la Fidae “riconferma il proprio impegno di collaborazione con la fiducia nell’azione del Ministro per un reale passaggio alla scuola di tutta la società civile”. Da qui l’incoraggiamento a tutte le forze politiche ad effettuare nel dibattito parlamentare in corso sul disegno di Legge Finanziaria “adeguati emendamenti per consentire finanziamenti più consistenti in favore delle scuole paritarie già dal corrente anno scolastico 2001/2002 e la revisione della legge 62/2000 nella parte riguardante gli aspetti giuridico-economici, per raggiungere il traguardo di una effettiva e piena parità delle istituzioni scolastiche statali e paritarie”.