“Penso che la comunità cattolica oggi si senta davvero sollevata perché l’insistenza dell’Ira nel non voler consegnare le armi ha provocato negli ultimi tre anni una crisi nel processo di pace”, dichiara la signora Brid Rodgers, Ministro dell’agricoltura nell’esecutivo del nord Irlanda formato da cattolici e protestanti, la cui esistenza era stata messa a repentaglio dalla mancata consegna delle armi da parte dei terroristi dell’Ira. In un’intervista che sarà pubblicata sul prossimo numero di Sir Europa, Rodgers commenta la dichiarazione di Gerry Adams che ha avviato la “decommissioning”, l’abbandono delle armi da parte dell’Ira.” “”I protestanti – sottolinea il ministro – hanno sempre detto che dei cattolici non ci si poteva fidare fino a che l’Ira non avesse abbandonato le armi. Il loro consenso al processo di pace era soltanto una tattica politica per ottenere il controllo dell’Ulster, sostenevano i protestanti. Ora la parte dell’accordo del ‘Venerdì Santo’ sulla consegna delle armi sta diventando realtà, non vi sono più scuse per non costruire la pace”.” “”In nord Irlanda – osserva Rodgers – la situazione è difficile perché qui si parla il linguaggio delle emozioni anziché quello della ragione e della logica ed è comprensibile quando si pensa che i tuoi fratelli o i tuoi parenti più stretti sono stati uccisi dalle bombe dell’Ira. Nessuno reagirebbe in modo razionale ad attacchi che toccano la propria famiglia. Con un po’ di speranza, se l’Ira deciderà di abbandonare le armi, allora anche i terroristi protestanti faranno la stessa cosa. Così forse le armi usciranno davvero da questa terra per sempre, come sogniamo”.” “” “