SINODO DEI VESCOVI: LAHEY (CANADA) E CALVET (NUOVA CALEDONIA) COMMENTANO LE 69 PROPOSIZIONI FINALI

E’ stato presentato ieri in assemblea generale l’elenco unificato delle 69 proposizioni finali della decima assemblea generale del Sinodo dei vescovi. Inizialmente le proposizioni proposte dai circoli minori erano 285: 49 da quelli di lingua francese, 77 da quelli di lingua inglese, 100 da quelli di lingua spagnola, 49 da quelli di lingua italiana e 10 da quello di lingua tedesca. Il relatore generale, con la collaborazione del segretario speciale e dei relatori dei circoli minori le hanno riassunte in 69 proposizioni che verranno ora emendate e votate dall’assemblea venerdì 27 ottobre, a conclusione del Sinodo, per essere poi trasmesse al Papa.” “”Abbiamo seguito l’impostazione e l’elencazione dei temi offerta dall’Instrumentum Laboris del Sinodo – ha spiegato ai giornalisti mons. Raymond John Lahey, vescovo di Saint George’s, Canada – Perciò seguendo lo schema dell’I.L. si possono ritrovare gli argomenti affrontati nelle proposizioni”. In tema di “collegialità episcopale”, ha affermato mons. Lahey rispondendo alla domanda di un giornalista, “dal Sinodo sono emersi suggerimenti concreti per promuovere e praticare una effettiva comunione tra i vescovi, più che delle affermazioni di principio”.” “Mons. Michel-Marie-Bernard Calvet, arcivescovo di Nouméa (Nuova Caledonia), presidente della Conferenza episcopale del Pacifico, a margine dei lavori del Sinodo, ha annunciato che il prossimo 20 novembre sarà resa nota l’Esortazione apostolica del Papa relativa al Sinodo dei vescovi per l’Oceania svoltosi dal 22 novembre al 12 dicembre 1998 in Vaticano. “Avremmo voluto che Giovanni Paolo II promulgasse l’Esortazione finale direttamente dall’Oceania – ha detto mons. Calvet – come è accaduto per gli altri Sinodi continentali. Ma la lunghezza del viaggio, la differenza di fuso orario e l’attuale situazione internazionale hanno consigliato che la promulgazione avvenisse a Roma. Festeggeremo tale evento con una celebrazione e una festa a fine maggio prossimo in Oceania, a Rabaul in Nuova Bretagna (provincia di Papua Nuova Guinea ndr), con la partecipazione di tutte le Chiese del Pacifico”.” “