"Felice Anniversario, Santo Padre. Ad multos et faustissimos annos!". A fare gli auguri a Giovanni Paolo II che nel giorno di oggi 23 anni fa fu eletto papa, è stato a nome dei vescovi di tutto il mondo riuniti fino al 27 ottobre "nella casa di Pietro" per il Sinodo il card. Bernard Agré, arcivescovo di Abidjan (Costa D’Avorio). "Ormai ha detto il cardinale rivolgendosi al Santo Padre il pianeta terra con le sue molteplici sfaccettature e le sue innumerevoli culture costituisce la sua parrocchia, il suo campo d’azione pastorale. Dovunque pellegrino della speranza, artefice del dialogo e della pace, lei invita tutti i suoi contemporanei a fare l’esperienza di Dio nel lavoro e nella serenità. Lo spessore della sua parola corroborante e varie rappresenta ormai una somma prestigiosa e allo stesso tempo teologica, filosofica, sociale, politica e spirituale. Nel suo pellegrinaggio con lei verso il cuore dell’uomo e del mondo, il suo popolo non può morire di fame: cammina in verdi pascoli". "Dopo le manifestazioni giubilari dell’anno 2000 ha proseguito il cardinale -, invece di guardare indietro, la sua parola profetica ci proietta in avanti. Duc in altum!". Agli auguri del cardinale presidente delegato, si sono aggiunti anche quelli del segretario generale del Sinodo dei vescovi, il card. Jan Pieter Schotte che ha detto: "Sentiamo questa festa nel profondo del cuore e intendiamo celebrarla in modo assolutamente speciale, vale a dire vogliamo concelebrare con il Santo Padre, certamente agire con lui sin-odalmente". Il papa ha ringraziato degli auguri ricevuti ma ha ricordato ai vescovi che la sua elezione è avvenuta verso le 5/6 del pomeriggio. Poi ha concluso con un’esortazione familiare: "Mi raccomando".