ATTENTATI USA, CASELLI (MEIC): “PERCHÉ SI È ARRIVATI A TANTO?

“Ho visto le donne palestinesi festeggiare dopo gli attentati agli Stati Uniti e ho provato una pena infinita: non per loro ma per noi stessi. Come è possibile, mi sono chiesto, che siamo potuti arrivare a tanto?”, sono le riflessioni di Lorenzo Caselli, preside della Facoltà di Economia dell’Università di Genova e presidente del Meic (Movimento ecclesiale di impegno culturale). Presentando questa mattina a Roma il prossimo congresso nazionale del Meic, in programma dal 12 al 14 ottobre nella capitale, la riflessione si è soffermata sul conflitto in atto. “Mentre ci assumiamo la nostra parte di responsabilità per quello che sta succedendo – ha affermato Caselli – dobbiamo affermare con coraggio e fiducia che gli uomini di oggi e di domani o saranno uomini di pace o non saranno”.” “Per Francesco Casavola, presidente dell’Enciclopedia Italiana, “dal punto di vista giuridico ci troviamo di fronte ad una fattispecie che in realtà esula dal richiamato art. 5 del Trattato del Nord Atlantico”. Tuttavia non possiamo “bendarci gli occhi di fronte al terrorismo”. L’azione in corso non deve essere “una rappresaglia né una ritorsione” ma un’azione per fermare il terrorismo. Nel guidarla, ha osservato Casavola, dobbiamo “interrogarci sul futuro del mondo”: “Quali scenari si preparano per le prossime guerre?” si scivolerà sempre più verso le “guerre tribali?”. Casavola invita ad approfondire i rapporti tra le civiltà, sul ruolo delle organizzazioni internazionali, sulla riforma delle Nazioni Unite, sulla creazione di un vero superstato mondiale garante delle violazioni dei diritti.” “