PARITÀ SCOLASTICA: IL TERRORISMO NON DEVE “SMARCARE” GLI IMPEGNI DEL GOVERNO

“Il Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi si è impegnato in campagna elettorale a porre al centro della propria azione il rilancio, anche con investimenti eccezionali, della scuola italiana, sia di quella pubblica a gestione statale, che di quella pubblica a gestione non statale”. Così inizia il comunicato stampa diffuso oggi dall’Associazione Gestori Scuole Cattoliche (Agesc).” “”La Finanziaria 2002 varata dal Governo – prosegue l’Agesc – non va in questa direzione. Capiamo le ristrettezze economiche, giustificate anche da molteplici e sfavorevoli congiunture. Ma non ci adeguiamo. ” “E’ una situazione più volte vissuta in passato. Sempre, per un motivo o l’altro, si è presentata una qualche circostanza che non ha consentito di rilanciare concretamente la scuola italiana ed il diritto delle famiglie a potere scegliere e disporre di una scuola di qualità.” “Le recenti tragiche vicende terroristiche non giustificano uno “smarcamento” da questo impegno. Anzi, richiamano alla urgenza di un percorso formativo adeguato, capace di recuperare educativamente i presupposti della identità nazionale italiana, che fonda le sue radici nella cultura cristiana. Non è possibile un confronto multietnico se non avendo piena coscienza di se, della propria identità. ” “Anche per questo la priorità è promuovere, rinforzare, spronare la scuola italiana alla consapevolezza del proprio compito educativo, centrale per il bene comune. ” “L’Esecutivo è chiamato a coinvolgere il Paese in uno sforzo senza precedenti a favore del sistema formativo, impegnando per questo le necessarie risorse economiche”. Nei giorni scorsi altre associazioni cattoliche avevano dichiarato le loro perplessità e preoccupazioni sul “disimpegno” del Governo.” ” ” “” “