Si moltiplicano gli sforzi della rete Caritas in aiuto ai profughi afghani, anche in collaborazione con le agenzie umanitarie islamiche, “proprio per riaffermare i comuni valori di pace e solidarietà”, precisa la Caritas italiana. Sia la Caritas inglese, sia quella olandese collaborano con le Ong locali. La Caritas italiana sostiene da tempo progetti di scolarizzazione in Afghanistan, di microcredito in Pakistan e sanitari in Kazakhstan. Dal 2 ottobre è inoltre presente in Pakistan un team internazionale di otto esperti Caritas per aiutare la Caritas locale nella messa a punto dei piani di accoglienza. Con la collaborazione di Caritas italiana si sta inoltre organizzando una missione in Iran per predisporre anche lì, d’intesa con il Governo e con la Chiesa locale, il sostegno ai profughi. La rete internazionale Caritas, grazie ad un primo intervento di emergenza di circa 25 miliardi di lire, sta fornendo ascolto e vicinanza, ma anche cibo, tende, stufe, servizi igienico-sanitari e per l’approvvigionamento dell’acqua. Nel campo di Jalozai, in Pakistan, vengono forniti aiuti a circa 80.000 persone. Mobilitate in Italia, in collegamento con la Caritas nazionale, anche le Caritas diocesane per progetti sanitari e aiuti di prima necessità. Per sostenere gli interventi in atto (causale “Profughi e vittime nuova guerra”) si possono inviare offerte alla Caritas italiana tramite – conto corrente postale n.347013 – c/c bancario n.11113 Abi 5018 – Cab 12100 – Banca Popolare Etica, Piazzetta Forzaté 2, Padova – c/c bancario n.100807/07 Abi 03069 – Cab 05032 – Intesa Bci – p.le Gregorio VII, Roma.