ATTENTATI USA: PROGETTO CONTINENTI (ONG), “L’EUROPA, MEDIATRICE TRA NORD E SUD DEL MONDO”

“Di fronte alla situazione attuale e ai rischi che corriamo, l’Europa deve diventare un polo propositivo a livello politico e culturale, come portatrice di valori a tutto campo, sviluppando al meglio il suo ruolo di interlocutrice rispetto al Sud del mondo”. E’ una delle indicazioni che si vuole far emergere dal convegno internazionale “Gli esclusi riprendono la parola. Ascoltare la voce del Sud: una sfida per la società civile internazionale” promosso dall’organismo non governativo Progetto Continenti e che si svolgerà il 6 e 7 ottobre a Roma (Auditorium S.Domenico, via Casilina 235). “Quando il Nord del mondo viene colpito ha i mezzi per far sentire la propria voce – ha osservato Giuseppe Florio, presidente di Progetto Continenti, durante la conferenza stampa di presentazione del convegno -. Non accade lo stesso per il Sud. Vorremmo che l’Europa fosse portavoce delle vicende positive e dei drammi di questi popoli, per non fare una distinzione tra vittime eccellenti e vittime sconosciute”. Nel corso del convegno, durante il quale interverranno numerosi esponenti della società civile del Sud, si parlerà anche delle possibili cause dell’attuale crisi internazionale: “Il mancato rispetto delle culture locali – ha elencato Florio -, l’invasione e lo strapotere dei mercati da occidentali, le leggi del neoliberismo che non facilitano i Paesi poveri. Se l’Occidente ha il coraggio di guardare in faccia queste cause ci si accorge che sono tutte di natura finanziaria ed economica, non religiosa. E’ tempo di verificare se la società civile internazionale sa ascoltare la voce del Sud, sa esserne un ripetitore trasparente e ne sa cogliere le proposte di costruzione politica e i segni di speranza”. Luciano Vecchi, già presidente dell’Assemblea paritetica Acp (Africa Caraibi Pacifico) – Unione europea, ha evidenziato “l’evoluzione positiva compiuta dall’Europa rispetto al proprio ruolo nel Sud del mondo”. Al convegno interverranno, tra gli altri, Maurizio Chierici, Curzio Maltese, Gianni Minà, Jean Leonard Touadì, François Houtard, Francesco Gesualdi.