“Vogliamo che venga fatta giustizia, che siano individuati i responsabili degli attentati, sia i singoli che i gruppi ma non vogliamo assolutamente renderci complici di un’altra serie di ingiustizie”, ha dichiarato questa mattina l’arcivescovo di New York il card. Edward Michael Egan. “Vendetta, rappresaglia, ritorsione – ha affermato l’arcivescovo di New York a margine della conferenza stampa sul Sinodo dei vescovi in corso in Vaticano – non sono parole che usano le persone civili. Non sappiamo ancora chi siano stati i responsabili degli attentati. Tutti hanno ribadito la necessità di trovare i mandanti al più presto e di dare una risposta di giustizia, magari attraverso gli organismi internazionali come le Nazioni Unite”.” “Il card. Egan ha testimoniato “la grande commozione” che ha accompagnato i momenti di preghiera comune per le vittime presso lo Stadio Yankee di New York e in altri luoghi dove fedeli di diverse religioni hanno pregato insieme. E ha raccontato di aver assistito personalmente a numerose operazioni di soccorso: “Ho visto i vigili del fuoco, i volontari lavorare ore tra le macerie per estrarre i copri, ho visto tanto orrore, tanta paura, tanta sofferenza. Di fronte a tutto questo non potevo fare altro che pregare. Ma ho visto anche tanti esempi di vera e propria santità: gesti di grande solidarietà tra la gente. La città di New York e tutta l’America hanno subito una grande ferita, ma questi momenti difficili hanno fatto ritrovare una grande unità tra la gente e la voglia di ricominciare a vivere”. ” “