“Come spiegare ai bambini il significato di solidarietà, condivisione, accoglienza, carità, volontariato?”. Una domanda, questa, diventata sempre più attuale, in particolare dopo i tragici fatti dell’11 settembre. A provare a rispondere a questo interrogativo è la Caritas di Bolzano-Bressanone, con “Alle radici della solidarietà”, il primo libro – si legge in una nota – che “affronta questi temi con linguaggio e metodo adatto agli alunni della scuola elementare”. In sussidio, spiega infatti la Caritas diocesana, è stato infatti ideato da tre insegnanti che con racconti, cruciverba, pagine da colorare e foto da ritagliare invitano i ragazzi a “riflettere sull’importanza di essere aiutati”. Il libro, che può essere consultato e ordinato visitando il sito www.juniorcaritas.it, è stato presentato ufficialmente oggi, a Bolzano, dal vescovo della diocesi di Bolzano-Bressanone, Wilhelm Egger. “Alle radici della solidarietà” è suddiviso in tre capitoli: “Chi aiuta chi?”, “Un concerto di risposte” e “Dal dono di cose al dono di sé”, i cui obiettivi educativi e didattici sono raccolti in una piccola guida diretta a insegnanti, catechisti e genitori. Oltre a ciò, la guida contiene anche dei suggerimenti sulle attività da sviluppare utilizzando il libro, al centro del quale ci sono “storie, giochi, informazioni e testimonianze” che dimostrano “come la vita di ogni giorno si intrecci con le fatiche e i bisogni delle persone”. Il 29 settembre sull’arenile di Grotteria a mare (Rc), si svolgerà la prima edizione del Festival dell’accoglienza. La manifestazione, legata al Premio Grotteria, dedicato al tema della “migrazione” e arrivato quest’anno al suo terzo appuntamento, vuole essere un momento di aggregazione intorno alla musica e alle tradizioni popolari delle quattro regioni meridionali che da molti anni sono in prima fila nell’accogliere i flussi migratori provenienti da un Sud ulteriore: la Calabria, la Puglia, la Sicilia e la Basilicata.
Tra le diverse realtà musicali legate a queste regioni: i Totarella, La Casbah, Lu Rusciu Nosciu, Xicrò, Etruria Criminale Banda.