IMMIGRAZIONE: A GROTTERIA (RC) NASCE LA “DIMORA DEI MIGRANTI” PER SCRITTORI IN LINGUA ITALIANA

Si chiamerà la “Dimora dei migranti” e ospiterà un centro studi e documentazione sul tema della migrazione, un luogo di ritrovo per scrittori immigrati che scrivono in lingua italiana. Avrà a sede nel comune di Grotteria, in provincia di Reggio Calabria e sarà inaugurata il 28 e 29 settembre, in occasione della terza edizione del Premio Grotteria su “Migrazioni: prospettive, emozioni, sconfitte e successi”. La “Dimora dei migranti” rientra nell’ambito di una progetto di sviluppo del territorio delle regioni meridionali e intende essere un luogo in cui gli scrittori “possono confrontare e condividere le diverse esperienze artistiche e personali in un ricco patrimonio comune”. Il termine “dimora”, spiegano i promotori dell’iniziativa”, “sostituisce il concetto di museo, recuperando i significati di ‘casa comune’, ‘focolare’ e ‘laboratorio’. Un ambiente accogliente, quindi, dove ospitare le passate e le presenti migrazioni del nostro Paese”. La prima attività della “Dimora” sarà un corso di scrittura per dieci studenti (tra cui una giovane tunisina e un rifugiato algerino), tenuto da Armando Gnisci, docente di letteratura comparata all’Università La Sapienza di Roma e responsabile della “Dimora dei migranti”, lo scrittore Julio Monteiro Martins e la poetessa Mia Lecomte. Nelle prime tre giornate saranno proiettati i documentari sulle minoranze culturali e linguistiche della Regioni Calabria con la regia di Alessandro Giupponi.