È in partenza per New York una delegazione di 29 “ragazzi per l’unità” (Movimento dei Focolari) per partecipare alla Sessione Speciale dell’Onu per l’infanzia che si svolgerà dal 19 al 21 settembre prossimi, preceduta dal Forum dei ragazzi il 16-18 settembre. All’Assemblea Generale delle Nazioni Unite dedicata ai bambini e agli adolescenti del mondo, parteciperanno presidenti, capi di stato e di governo ma ci saranno anche, per la prima volta, dei ragazzi. “Questa Assemblea delle Nazioni Unite – dicono i ragazzi per l’unità – è speciale proprio perché può essere un’occasione straordinaria per cambiare il modo in cui l’umanità vede e tratta i bambini e i ragazzi”. Nel 1990 al Vertice mondiale sull’infanzia organizzato dall’Unicef, “i leader del mondo si accordarono e s’impegnarono su molte cose: promisero più cibo e acqua potabile, più medicine e assistenza medica; promisero di combattere le malattie infettive con le vaccinazioni; promisero più scuole e di migliore qualità; promisero aiuto ai bambini soli o in difficoltà”. A New York, i ragazzi chiederanno alla sessione speciale Onu di “fare il punto sulle promesse mantenute e non mantenute” e di “decidere nuovi impegni concreti per i prossimi dieci anni”. Ai leader mondiali sarà richiesto di “indicare soluzioni precise ai problemi e di impegnarsi a trovare i soldi necessari per fare davvero queste cose”. La delegazione del Movimento dei Focolari è composta da ragazzi provenienti da Bolivia, Perù, Cile, Argentina, Brasile, Colombia, Venezuela, Guatemala, Salvador, Messico, Usa, Svizzera, Belgio, Francia e Italia. Alcuni rappresentanti sono accreditati a partecipare al ‘Children’s Forum’ al termine del quale verrà elaborato un documento che sarà presentato all’Assemblea dei capi di stato e di governo. Inoltre, per iniziativa dei “ragazzi per l’unità” e del movimento buddista “Myochikai”, si svolgerà a New York, il 19 settembre, una tavola rotonda al Church Center delle Nazioni Unite alla quale sono invitati ambasciatori ed autorità politiche e religiose.