VERTICE FAO: SEMINARIO ISTITUTO J. MARITAIN, “LA SOCIETÀ CIVILE CONTRO LA FAME”

Un’opinione pubblica “informata e vigile”, in grado di svolgere un’opera di pressione politica e civile è “indispensabile” per debellare la fame nel mondo e “iniziare il cammino verso la piena realizzazione del primo dei diritti umani”: il diritto all’alimentazione. Con questa convinzione e chiamando a raccolta i principali attori della società civile, l’Istituto Jacques Maritain si fa promotore di un seminario internazionale che si terrà a Roma dal 17 al 19 settembre prossimi ed avrà per titolo “Il diritto all’alimentazione: la sfida per la pace e lo sviluppo del XXI secolo”. Il seminario – spiegano i promotori dell’iniziativa – si propone di riunire politici, rappresentanti delle agenzie internazionali, i principali organismi economici mondiali e la rete delle ong per “approfondire il tema della povertà, della sicurezza alimentare e dei diritti umani”. L’istituto Maritain ricorda che nel vertice Fao di Roma (1996), i capi di Stato e di governo si erano posti come obiettivo quello di dimezzare entro il 2010 la percentuale di quanti hanno un reddito inferiore ad un dollaro al giorno”. Ma “quanti hanno sottoposto la questione in modo adeguato all’attenzione della propria opinione pubblica” e “chi si è fatto carico di improntare realisticamente i programmi necessari per raggiungere l’obiettivo indicato”. Fondato da Jacques Maritain, uno dei padri della Dichiarazione dei diritti del 1948 – l’Istituto ha elaborato un Codice di condotta che “si propone di chiarire e rendere più esplicito il contenuto del diritto all’alimentazione e le responsabilità di quanti sono chiamati ad assicurarne la implementazione”. Il Codice sarà presentato al prossimo vertice Fao quale “contributo della società civile” e al termine del seminario sarà discusso il progetto di un Appello per il diritto alll’alimetazione che sarà fatto circolare a livello nazionale ed internazionale. (Per informazioni: 06/ 4874336)