VENEZIA: A SCUOLA DI POLITICA CON IL VANGELO

“Riproporre ai giovani e agli adulti un articolato percorso formativo per sostenere, stimolare e guidare il loro possibile o già esistente impegno sociale e politico”. È questo l’obiettivo, illustrato nelle pagine di Gente Veneta, settimanale della diocesi di Venezia, della Scuola diocesana di formazione socio-politica, che sta per iniziare il 12° anno consecutivo di attività. “Nello stendere il percorso annuale – spiega don Nicola Petrovich, vicedirettore della Scuola e del coordinamento diocesano della pastorale sociale e del lavoro – abbiamo voluto evidenziare l’importanza della formazione della coscienza morale del discepolo e della dimensione sociale dell’agire, leggendo il nostro tempo alla luce dei principi e dei criteri contenuti nella dottrina sociale della Chiesa”. Infatti, se “questa – è scritto nel settimanale – sembrava quasi passata di moda” e di conseguenza “pareva attenuata la capacità e la volontà dei cristiani di riflettere ed agire politicamente, la strettissima attualità ne ha riproposto con forza l’urgente necessità e la vitalissima carica profetica”. Ne è esempio, “l’attuale richiesta – osserva don Fabio Longoni, direttore della Scuola e responsabile diocesano della pastorale sociale e del lavoro – di una globalizzazione più equa e solidale, che ha le sue radici più profonde proprio all’interno della dottrina sociale della Chiesa”. E tutto ciò “a dispetto – aggiunge don Fabio – di chi vorrebbe la Chiesa distaccata dal mondo”. Perciò “mi permetto – conclude don Nicola Petrovich – di fare un appello alle comunità cristiane e ai sacerdoti. Ricordo che tutti siamo chiamati ad esercitare opera di discernimento per suscitare e promuovere autentiche vocazioni laicali all’impegno sociale e politico. Non possiamo non pensare a formare giovani e adulti capaci di portare il vangelo nel mondo”.