Per la prima volta nella Chiesa cattolica francese, 900 seminaristi, provenienti da 34 diversi seminari si riuniranno con i propri animatori dal 14 al 16 settembre prossimo a Lione per un incontro nazionale, promosso dalla Commissione episcopale dei ministeri ordinati, presieduta dal vescovo di Tolosa, mons. Emile Marcus. I seminaristi hanno raccolto così l’invito lanciato lo scorso inverno dal presidente della Conferenza episcopale francese e arcivescovo di Lione, card. Louis-Marie Billé. ” “Padre Hervé Giraud, segretario del Consiglio dei grandi seminari e coordinatore dell’incontro, spiega il perché di questa iniziativa: formare “nuovi preti e preti nuovi”. Il card. Billé li ha chiamati a riflettere sulle sfide dell’evangelizzazione nella società attuale. I candidati al sacerdozio sono molto diversi tra di loro, tuttavia, osserva padre Giraud, un punto li accomuna: “Siano convertiti, vengano dallo scoutismo, dalle parrocchie, dalle comunità, tutti hanno fatto una vera esperienza di Cristo, anche se questa non ha trovato ancora in loro una sintesi”. Dal 1966, il numero dei seminaristi in Francia è passato dal 4536 a 976 nel 2000, con 902 nuovi entrati nel 1966 contro 155 nel 2000, 566 ordinazioni nel 1966 e 142 nel 2000. Invece la popolazione dei battezzati in Francia è cresciuta da 45 milioni 486 mila persone e 47 milioni 463 mila nel medesimo lasso di tempo.” “