Il Papa torna a parlare dell’importanza del dialogo tra cattolici e ortodossi nel messaggio inviato al card. Walter Kasper, presidente del Pontificio Consiglio per la promozione dell’unità dei cristiani, in occasione del VII Simposio intercristiano, organizzato dall’Istituto di spiritualità del Pontificio Ateneo “Antonianum” di Roma e dalla Facoltà teologica dell’Università “Aristotele” di Tessalonica (Grecia) sul tema: “Prospettive soteriologiche nella tradizione orientale e occidentale”, che si è aperto ieri a Reggio Calabria. ” “”In passato – ricorda il Papa – ho già avuto modo di sottolineare l’importanza di questa iniziativa fra due Istituti, uno cattolico e uno ortodosso, che tengono regolari incontri per riflettere sulla comune eredità cristiana nella prospettiva di servire l’uomo del nostro tempo e di contribuire, con la preghiera, lo studio e il confronto, ad appianare il più possibile la via verso la piena unità tra i credenti in Cristo”. Giovanni Paolo II coglie questa occasione per ribadire che “è quanto mai utile conoscersi reciprocamente sempre meglio per verificare convergenze e complementarietà in campo teologico e approfondire il dialogo sulle questioni di comune interesse, lasciandosi guidare dalla Sacra Scrittura e dalla Tradizione”.” “Il Papa rammenta anche “con viva emozione” l’incontro nel mese di maggio con Sua Beatitudine Christodoulos, Arcivescovo di Atene e di tutta la Grecia. “Assieme abbiamo dichiarato – scrive il Pontefice – ‘Noi crediamo fermamente che le relazioni tra i cristiani, in tutte le loro manifestazioni, debbono essere caratterizzate dall’onestà, dalla prudenza e dalla conoscenza dei problemi’. Il Signore guidi i nostri passi sul cammino della Verità e dell’Amore. Si moltiplichino i momenti di dialogo e di riflessione fraterna tra i cristiani al fine di giungere, quanto prima, a quella piena unità per la quale il Signore ha pregato negli ultimi momenti della sua vita terrena”.” “” “