VERTICE DI JOHANNESBURG: APPELLO DEL PAPA AI CAPI DI STATO PER UNO “SVILUPPO UMANO INTEGRALE”



Un appello ai capi di Stato e di governo affinché “riescano a trovare vie efficaci per uno sviluppo umano integrale”, coltivando così la “vocazione ecologica” caratteristica dell’uomo. E’ quello lanciato ieri dal Papa, alla vigilia del vertice mondiale sullo sviluppo sostenibile, che si apre oggi a Johannesburg. “Ci auguriamo tutti – ha detto il Pontefice – che i numerosi capi di Stato e di governo presenti, e gli altri partecipanti, riescano a trovare vie efficaci per uno sviluppo umano integrale, tenendo conto della dimensione economica, sociale e ambientale”. In un mondo “sempre più interdipendente – ha proseguito Giovanni Paolo II prima di recitare l’Angelus, insieme ai fedeli, a Castelgandolfo – la pace, la giustizia e la salvaguardia del creato non possono che essere frutto dell’impegno solidale di tutti nel perseguire insieme il bene comune”. In quanto “posti da Dio come amministratori della terra, per coltivarla e custodirla”, ha ammonito il Papa citando il passo conclusivo della prima lettera di san Paolo ai Romani, gli uomini possiedono una vera e propria “vocazione ecologica, divenuta più che mai urgente nel nostro tempo”: di qui l’invito del Pontefice alla “responsabilità” nei confronti della “provvidenza divina, che si manifesta nel creato e nella storia”: un “messaggio d’amore”, lo ha definito il Papa, di cui la creatura umana, pur “piccolissima”, deve riconoscersi “destinataria”.