Come sempre incontrare i giovani è un momento di gioia per Giovanni Paolo II. Anche l’udienza di oggi con i partecipanti al X Simposio dei vescovi europei non ha fatto eccezione. Al simposio, per la prima volta, partecipano 34 giovani rappresentanti di tutte le Conferenze episcopali d’Europa e di alcuni movimenti e associazioni e anche 11 giovani giornalisti di diversi paesi europei. Al termine dei discorsi ufficiali, i giovani si sono stretti intorno al S. Padre per una foto ricordo nella Sala Clementina e hanno scandito il suo nome battendo le mani a ritmo. Tanto affetto ha disteso un sorriso sul volto affaticato di Giovanni Paolo II che ha approfittato di una pausa per chiedere “Emmanuel”, l’inno della Giornata mondiale della gioventù 2000 di Roma. Il Santo Padre ha seguito il ritornello cantato dai giovani e poi, salutandoli, ha esortato in latino a “gioire perché siamo giovani”. Quindi si è avviato verso l’uscita sulla sua pedana mobile ma è apparso riluttante a staccarsi dall’incontro gioioso con i giovani. Sulla soglia ha voluto voltarsi indietro: spontaneamente sono stati i giovani ad andare incontro all’anziano pontefice ormai costretto a “essere portato”. Senza riuscire a trovare le parole per esprimere l’affetto che da sempre lo ha legato ai giovani di tutto il mondo, ha congiunto le mani per salutarli e, ancora, ha allargato le braccia per accoglierli tutti.