Il Papa raccomanda “ai pastori della Chiesa l’importante compito di rendere disponibile al più presto possibile ai fedeli, la traduzione dell’editio tertia del ‘Missale Romanum'”, pubblicato lo scorso anno. E’ quanto affermato da Giovanni Paolo II nel messaggio inviato oggi al card. Jorge Arturo Medina Estévez, Prefetto della Congregazione per il culto divino e la disciplina dei sacramenti, in occasione dell’incontro inaugurale del “Vox Clara Committee”. Membri di tale comitato sono vescovi provenienti da varie parti del mondo anglofono. Il “Vox Clara Committee” assiste il dicastero pontificio per la traduzione in lingua inglese dei testi liturgici e per rafforzare la cooperazione con le conferenze dei vescovi. “La fedeltà ai riti e ai testi della Liturgia è di rilevante importanza per la Chiesa e la vita cristiana – ha detto ancora il Papa nel messaggio -. In questa ottica incoraggio il Vox Clara Committee nel suo compito di assistere la congregazione per il culto divino e la disciplina dei sacramenti affinché i testi del rito romano siano accuratamente tradotti secondo le norme dell’istruzione ‘Liturgiam Authenticam'”. Rivolgendosi invece ai partecipanti al convegno internazionale promosso dalle società bibliche, ricevuti questa mattina in udienza, il Papa ha sottolineato l’importanza di “dedicare noi stessi alla causa dell’unità dei cristiani, poiché le divisioni tra i discepoli di Cristo hanno certamente penalizzato la nostra missione”. Nonostante il permanere delle differenze tra i cristiani, ha detto ancora Giovanni Paolo II, “la promozione della Bibbia è uno dei punti sui quali i cristiani possono lavorare insieme per la gloria di Dio e il bene della famiglia umana”.