SANTA SEDE: L’INCONTRO DEI CARDINALI USA PER DISCUTERE DEL PROBLEMA DELLA PEDOFILIA

E’ stato diffuso il programma dell’incontro dei cardinali statunitensi per discutere del problema degli abusi sessuali commessi da alcuni sacerdoti nelle diocesi degli Stati Uniti. I lavori si terranno il 23 e 24 aprile prossimo nel Palazzo apostolico e Giovanni Paolo II – precisa la Sala stampa della Santa Sede – “seguirà da vicino i lavori, compatibilmente con i suoi impegni precedentemente fissati (tra cui l’Udienza generale di mercoledì mattina)”. All’incontro parteciperanno il card. Angelo Sodano, 10 cardinali della conferenza episcopale statunitense più tre vescovi della stessa conferenza, i tre cardinali statunitensi di curia (cardd. Baum, Szoka e Stafford), i 7 capi dicastero delle congregazioni della curia romana. In tutto i partecipanti saranno 24, oltre il Santo Padre. E’ previsto un intervento per ciascun partecipante più una libera discussione. “L’incontro – spiega ancora la Sala stampa della Santa Sede – fa seguito ai colloqui svoltisi recentemente in Vaticano con i rappresentanti della conferenza dei vescovi cattolici degli Stati Uniti e guarda in prospettiva all’Assemblea che la stessa conferenza terrà a Dallas dal 13 al 15 giugno prossimo”. “La preoccupazione del Papa per questo problema – ha dichiarato questa mattina ai giornalisti il card. Theodore Edgar McCarrick, arcivescovo di Washington – è un segno per i fedeli delle nostre diocesi”. Anzitutto – ha osservato ancora il cardinale di Washington – “dobbiamo cominciare con il tenere sotto controllo questa terribile situazione e garantire ai nostri fedeli che non accada più”. Molte diocesi negli Usa, ha spiegato, “stanno mettendo in atto una politica molto valida” e molti specialisti, “in particolare canonisti”, stanno cercando rimedi adeguati. Il primo impegno, ha sottolineato il cardinale, è quello di “rimuovere immediatamente la persona dal suo ministero” quando risulta coinvolta in questo genere di abusi e di prestare soccorso “alle vittime e alle loro famiglie” con la solidarietà di tutta la comunità cristiana.