FECONDAZIONE ASSISTITA: LETTERA AI PARLAMENTARI, LA LEGGE “VA APPROVATA ORA”

La proposta di legge sulla fecondazione medicalmente assistita, che verrà esaminata dalla Camera il 22 aprile, va approvata “senza modifiche”, salvo quella di “prevedere l’accesso alle nuove tecniche soltanto alle coppie coniugate”. A chiederlo, in una lettera aperta inviata oggi ai deputati, è il consultorio familiare “Onlus” di Ivrea, secondo cui “devono essere tutelati prima di tutto e fin dal concepimento i diritti del bambino alla vita, all’identità, alla salute, a genitori preparati, ad una valida famiglia”. Di qui le richieste fatte ai parlamentari, tra le quali: “Respingere tutti gli emendamenti di modifica al teso presentato al voto salvo quelli che rafforzano i diritti del concepito di avere come genitori una coppia che si manifesta stabilmente unita” ed “operare affinché siano impediti i comportamenti che distruggono con deliberata premeditazione l’embrione”, come “la selezione embrionale, la clonazione, la produzione sovrannumeraria, il congelamento, la sperimentazione distruttiva, la riduzione fetale”. Per il consultorio di Ivrea, inoltre, dovrebbe essere mantenuto l’istituto della cosiddetta “adozione per la nascita”, contenuto nel testo di legge che sarà votato dalla Camera, inteso però “come ultimo ed estremo rimedio per gli embrioni abbandonati dai genitori e conservati nei congelatori”.