SIREUROPA: UN DOCUMENTO DEI VESCOVI SUI RAPPORTI TRA GERMANIA E REPUBBLICA CECA

“Espressione del peculiare punto di vista spirituale” dei vescovi in merito ai rapporti tra Repubblica Ceca e Germania è il documento reso noto nei giorni scorsi dal Consiglio Permanente della Conferenza Episcopale della Repubblica Ceca, sottoscritto da Jan Graubner, Arcivescovo di Olmütz e Presidente della Conferenza episcopale ceca e dal card. Miloslav Vlk, Arcivescovo di Praga. Occasione del documento sono i decreti e le leggi successive alla seconda guerra mondiale, note come Benes Dekrete, “che regolavano il rapporto con i cittadini di nazionalità ungherese e tedesca” e che “sono stati al centro delle discussioni degli ultimi giorni” perché, sottolineano i vescovi, “il modo in cui” i politici “portano avanti questo problema mina il processo di riconciliazione tra i nostri popoli”.”La Chiesa è convinta che la riconciliazione, l’avvicinamento e l’unione tra i popoli possa realizzarsi soltanto quando la costruzione di rapporti reciproci viene condotta in maniera tale che contemporaneamente si realizzi anche un cammino spirituale”. Questo è importante nel momento attuale in cui “l’Europa ha bisogno della sua dimensione spirituale” e “compito vero della Chiesa ora è poter apportare il proprio contributo” non soltanto ai rapporti “tedesco-cechi ed austriaco-cechi ma anche al processo complessivo dell’unificazione dell’Europa”.Menzione viene fatta inoltre nel documento ai rapporti tra le Chiese cristiane nel periodo successivo alla seconda Guerra Mondiale, sempre volto alla riconciliazione e avverso al principio della “colpa collettiva”.