GRAN BRETAGNA: ARCIVESCOVO DI CANTERBURY, “SENZA IL CONTRIBUTO DELLE RELIGIONI, LA POLITICA VIVE NEL DISORDINE”

” “Preoccupazione per la politica adottata dal governo britannico e la richiesta di riportare al centro del dibattito politico e sociale la voce delle religioni, per una più viva moralizzazione della vita pubblica del Paese. E’ quanto ha espresso Rowan Williams, nuovo arcivescovo di Canterbury nonché capo della Chiesa anglicana nel suo primo messaggio al Paese. In un lunghissimo discorso pronunciato ieri e riportato oggi in prima pagina sul Times, l’arcivescovo Williams fa un’analisi dettagliata della situazione del Paese, lanciando una critica durissima allo “stato di mercato”. “Se si indirizza la politica verso un modello consumistico, con lo Stato che si fa garante del potere d’acquisto – ha detto Williams – si raggiungono obiettivi di corto respiro”, generando “instabilità”. Ciò che più preoccupa l’arcivescovo è l’erosione del sistema democratico in un contesto simile, perché – spiega “per evitare il caos, il governo è costretto inevitabilmente a centralizzare la sua autorità”. Da qui l’appello dell’arcivescovo affinché la voce delle religioni sia ascoltata anche nel dibattito pubblico. Senza questo contributo – ha detto Williams – “tutta la nostra politica è destinata a vivere in un profondo disordine”. L’arcivescovo spiega che il contributo che le religioni possono dare alla vita pubblica è soprattutto quello di radicare le scelte politiche ed istituzionali a “ciò che è per l’uomo”. “La mia conclusione – ha aggiunto Williams – è che il futuro dipende pesantemente dalle prospettive offerte dal credo religioso”.