PERUGIA: SABATO SERA PREGHIERA ALL’APERTO IN DIFESA DELLA DIGNITÀ DELLA DONNA

” “Un “modo per protestare pacificamente per lo scempio in città delle giovani donne immigrate offerte sul mercato della prostituzione”: così gli organizzatori dell’incontro di preghiera in programma a Perugia, sul sagrato della cattedrale di San Lorenzo, la sera di sabato 21 dicembre (ore 19), spiegano le ragioni di questo gesto che vuole essere “pubblico”. I parroci delle parrocchie cittadine, insieme ai volontari dell’Associazione Papa Giovanni XXIII, che opera a livello nazionale per l’assistenza a persone in stato di grave difficoltà (in particolare abbandono minorile, casi di povertà estrema, famiglie divise e figli da accogliere in case-famiglia, ma soprattutto liberazione delle prostitute dalla schiavitù della “tratta”) intendono cogliere il momento propizio del Natale per attirare – come spiegano – “l’attenzione di quanti saranno presenti la sera di sabato nel centro storico di Perugia, sul grave sfruttamento della prostituzione in atto nel territorio perugino”. In particolare – aggiungono i promotori – “vogliamo ribadire che della vita umana non si fa mercato” in un momento in cui “la gente è distante da tutto ciò che non sia festa, luci, colori, addobbi e vetrine”. La diocesi di Perugia-Città della Pieve è impegnata con un programma chiamato “Mese della vita”, che prenderà le mosse con il Natale e durerà fino all’inizio della Quaresima: si tratta di un’azione di sensibilizzazione svolta a livello di parrocchie, gruppi, associazioni, con alcuni momenti particolari. Sono infatti previste tre importanti “giornate”: la “Festa della Famiglia” il 29 dicembre; la “Festa dei Fidanzati” il 19 gennaio; la “Festa della Vita” il 2 febbraio. L’incontro di preghiera di sabato prossimo costituisce quindi un “prologo” a questo mese particolare in difesa di ogni forma di violenza e sfruttamento della vita umana.