” “”Fidem custodire concordiam servare”. Rivolgendosi ai fedeli di Genova, sua nuova diocesi, mons. Bertone ha voluto ricordare il suo motto episcopale: “Non si tratta ha commentato semplicemente di resistere nella fede, o di conservare la fede nelle persone buone, bensì di offrire i criteri della fede come la chiave risolutiva dei problemi della nostra società. Come cristiani ha aggiunto dobbiamo essere orgogliosi di avere orizzonti di senso e di comprendere che la vera libertà è chiamata a lottare contro il male del mondo per uscirne vittoriosa con Cristo, Signore che è la verità, la via, la vita”. Da Milano, il card. Tettamanzi ha espresso “profonda riconoscenza” al Papa per “il grande dono fatto a Genova con la nomina del nuovo arcivescovo”, definendolo “guida illuminata e autorevole” ed esprimendo al suo successore il suo “più vivo compiacimento” e “cordialissimo augurio per la nuova missione”. Mons. Bertone è nato a Romano Canavese (provincia di Torino e diocesi di Ivrea) il 1° dicembre 1934; ha compiuto i suoi studi a Torino e nel 1976 è stato chiamato a Roma, dove ha insegnato all’Università Salesiana e all’Università Lateranense; oltre all’attività didattica e scientifica, Bertone ha svolto azione pastorale in diverse parrocchie romane, contribuendo alla promozione dei laici, con interventi specifici in tema di morale sociale e rapporto tra fede e politica. Ha collaborato all’ultima fase della revisione del Codice di diritto Canonico. Dagli anni ’80 è stato consultore in diversi dicasteri della uria romana. Il 1° giugno 1989 è stato eletto rettore dell’Università Pontificia Salesiana, ed il 1° agosto 1991 il Papa lo ha nominato arcivescovo metropolita di Vercelli. Il 28 gennaio 1993 è stato nominato dalla Cei presidente della Commissione episcopale Giustizia e Pace, mentre il 13 giugno 1995 Giovanni paolo II lo ha nominato segretario della Congregazione per la dottrina della fede, dove è stato uno dei più stretti collaboratori del card. Joseph Ratzinger. Per incarico del Papa, ha curato la pubblicazione della terza parte del “segreto” di Fatima.
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