” “Per le università europee, questo è un “periodo difficile”, che rischia di trasformarsi in un “periodo oscuro”, in mancanza di “garanzie economiche che consentano alle università di vivere e agli studenti di non vedere aumentati i contributi per le tasse”. A lanciare l’allarme è stato oggi, a Roma, Giuseppe D’Ascenzo, rettore dell’Università “La Sapienza”, in occasione della presentazione del “II Forum europeo degli studenti delle università più antiche d’Europa”, che si svolgerà nella Capitale dal 7 al 10 dicembre, per iniziativa del Vicariato di Roma in collaborazione con il citato ateneo romano e le Università del sud-est europeo. Riferendosi all’iniziativa, inserita nell’ambito delle celebrazioni del 7° centenario della Fondazione dell’Università “La Sapienza”, D’Ascenzo ha sottolineato l’importanza di “fare incontrare atenei di antichissima cultura, con atenei che stanno ricostruendo la loro struttura”, come accade ad esempio nelle Università dei Balcani; tutto ciò, per “far sì che le università diventino anche strumenti per raggiungere possibili accordi di pace, in stretto rapporto col territorio e con gli assetti internazionali”. Del “ruolo storico delle università nel forgiare l’identità europea” ha parlato, invece, Giuseppe Dalla Torre, rettore della Lumsa, che ha ricordato che “le università sono nate in Europa, ed è l’Europa che ha ‘partorito’ l’ idea stessa di università”, poi “copiata” dal resto del mondo. “Al centro” degli atenei del Medioevo, “come di quelli di oggi”, per Dalla Torre “deve esserci la comunità degli studenti, visto che l’università delle origini è nata proprio per loro iniziativa, e solo molto più tardi lo Stato si è servito degli atenei per la formazione degli apparati pubblici”. Favorire “una cultura dei diritti della persona, dei diritti dei popoli, della solidarietà”: questo, secondo il rettore, il compito principale che le università devono assumersi per il futuro dell’Europa, al quale la Chiesa sta dando “un contributo importante”, in quanto “agenzia etica” chiamata ad innervare di principi etici la società che si sta costruendo”. II Forum europeo si concluderà il 10 dicembre, nella Basilica di S. Pietro, con la tradizionale Messa del Papa per gli universitari degli atenei romani; il 9 dicembre, i delegati dei 28 atenei incontreranno al Quirinale il presidente della Repubblica italiana, Carlo Azeglio Ciampi.