IMMIGRAZIONE: LECCE, SOLIDARIETÀ AL “REGINA PACIS”, AMAREZZA PER L’OCCUPAZIONE DELLA CATTEDRALE

“Gli uomini liberi del Salento per il cuore dell’Accoglienza”: si intitola così il manifesto di solidarietà con il centro di accoglienza diocesano “Regina Pacis”, diretto da don Cesare Lodeserto, fatto oggetto nei giorni scorsi di accuse da parte di esponenti del Social forum leccese. “Tutto è scattato quando un gruppo di ospiti del centro ‘Regina Pacis’ tentò la fuga – spiega Vincenzo Paticchio, capo redattore del settimanale diocesano ‘L’Ora del Salento’ -. Come è noto la legge Bossi-Fini non permette che gli ospiti di centri di accoglienza si allontanino liberamente, se sprovvisti di permesso di soggiorno. I ‘fuggiaschi’ furono presto ricondotti al ‘Regina Pacis’ ma alcuni di loro dissero di essere stati percossi e addirittura torturati all’interno del centro. Da queste dichiarazioni, rivelatesi poi false e infondate, prese origine il gesto di occupazione della cattedrale”. Nel manifesto di solidarietà, che apparirà domani, venerdì 6 dicembre, in prima pagina su “L’Ora del Salento”, viene espressa l’amarezza della comunità cristiana “per il ricatto di quanti con l’occupazione della Cattedrale violano la sacralità del luogo e ogni diritto”, oltre che per “la subdola macchinazione, la strumentalizzazione e le calunnie” circa la gestione del “Regina Pacis”. “Di fronte a tanto scempio – recita il comunicato del settimanale diocesano diretto da Nicola Paparella – non si poteva restare nell’indifferenza. Il Salento si è ritrovato ancora una volta unito nella certezza che questa terra è un terra generosa e solidale e ha nei suoi Centri, e nel ‘Regina Pacis’ in particolare, gli emblemi dell’accoglienza e della carità”. Il giornale diocesano continuerà a raccogliere adesioni per tutta la settimana e le stesse, unite alle motivazioni e agli impegni di singoli e associazioni, appariranno sulla testata per sostenere i numerosi volontari che operano al “Regina Pacis”.