DISABILI E CHIESA: MONS. FRANK (LUSSEMBURGO), “INCONTRARSI AD ALTEZZA DEGLI OCCHI” (SIREUROPA)

” “In occasione della giornata mondiale delle persone disabili e all’approssimarsi del 2003, dedicato dall’Unione Europea ai portatori di handicap, la Chiesa cattolica di Lussemburgo ha diffuso il 30 novembre un comunicato di mons. Fernand Frank, arcivescovo di Lussemburgo. “Molti sforzi sono stati compiuti negli ultimi anni e da più parti per abbattere le barriere, non solo di natura materiale. Ma molto rimane ancora da fare”, si afferma. “Alla fin fine, non sono i disabili a dover dimostrare la loro capacità di integrazione, ma è l’intera società, cambiando le proprie regole sociali, le proprie politiche e culture, a dover realizzare un ambiente che li sostenga e li accolga”. Facendo riferimento allo slogan “Formazione per tutti”, scelto per la giornata mondiale di quest’anno, mons. Frank sottolinea che “proprio per i giovani e i giovani adulti, una formazione adatta alle singole capacità e doti di ciascuno è di importanza decisiva”. Tra gli aspetti dell’apprendimento, l’arcivescovo di Lussemburgo annovera “la possibilità di conoscere Dio e la fede attraverso le lezioni di religione e la preparazione ai sacramenti”, ricordando che “la Chiesa del Lussemburgo è da anni impegnata sul campo complesso dell’assistenza spirituale ai disabili”. “Incontrarsi ad altezza degli occhi o sullo stesso livello è il contrario di uno sguardo condiscendente e pieno di preoccupazione”. “L’incontro” è “ad altezza degli occhi, se anziché l’handicap, si guarda la persona con le sue peculiari capacità”. Tra le iniziative promosse dalla Chiesa lussemburghese, mons. Frank ha citato un’azione di sensibilizzazione finalizzata a raccogliere opere artistiche o documenti di disabili sui temi della Chiesa e della fede, del mondo del lavoro e della vita quotidiana. I contributi verranno presentati in una mostra itinerante che viaggerà in tutto il Paese durante il 2003.