“Un atto di simpatia che il papa vuole fare ai fedeli cattolici. Un evento semplice, sicuramente lieto, da non caricare però di particolare straordinarietà”. Così padre Romano Scalfi, direttore della Fondazione Russia Cristiana, commenta al Sir la notizia diffusa solo oggi in Italia ma già nota da alcuni giorni in Russia del collegamento video che ritrasmetterà sabato prossimo nella cattedrale cattolica dell’Immacolata Concezione a Mosca il rosario recitato dal Papa in Vaticano. Prima del collegamento, il metropolita Tadeusz Kondrusiewicz celebrerà una messa solenne per l’unità dei cristiani in Europa”. “Il problema dell’unità – commenta Scalfi – rimane e rimarrà sempre più urgente. Del resto lo ammette anche il Patriarca Alessio II: la crisi investe tutto il cristianesimo ed investe sia cattolici che ortodossi, sia a Mosca che a Roma. E’ questa crisi il grande male da affrontare insieme perché finché siamo divisi sarà sempre più difficile vincere la battaglia. La grande sfida oggi è costruire comunque sempre e nonostante tutto l’unità tra i cristiani. Non credo che l’Europa potrà salvarsi da questa marea anticristiana che sta salendo senza avere il coraggio di superare tutte gli ostacoli e andare all’essenziale, cioè ad una vera e autentica fraternità”. Sempre oggi il Papa ha inviato ad Alessio II un messaggio di auguri in occasione del suo onomastico. “Il dialogo – dice padre Sclafi – deve continuare e l’amicizia deve approfondirsi. Non vedo altra soluzione per il bene dell’Europa se non l’unità tra i cristiani”.