ECUMENISMO: DONNE DI TUTTO IL MONDO IN PREGHIERA PER 24 ORE

“Chiamate alla riconciliazione” è il tema della Giornata mondiale di preghiera per le donne che verrà celebrata domani, 1° marzo in tutto il mondo. Appuntamento alle 18 per una preghiera che, idealmente, abbraccerà l’intero pianeta per 24 ore consecutive, secondo i diversi fusi orari. A darne notizia è il Katholische Frauenbewegung (Movimento cattolico femminile di lingua tedesca) di Bolzano che quest’anno ha promosso l’incontro nella locale chiesa evangelica di via Col di Lana. L’iniziativa, nata nel 1887 negli Usa ad opera di un gruppo di donne della Chiesa presbiteriana, è approdata in Alto Adige da qualche anno e, spiega al Sir la responsabile del citato movimento, Christine Vieder, di lì “si è diffusa anche a Firenze, Milano, Napoli”. Una volta all’anno il comitato organizzatore centrale della Giornata si riunisce a New York per decidere a quale paese dedicare l’incontro successivo; quest’anno è la volta della Romania. “Un gruppo ecumenico al femminile – prosegue Christine – si è riunito nei mesi scorsi ed ha preparato la liturgia, impregnata della storia e della tradizione di questo Paese: simbolo centrale della celebrazione di quest’anno sarà l’acqua, utilizzata ampiamente nelle celebrazioni ortodosse come segno di purificazione. Anche il segno della croce sarà eseguito alla maniera ortodossa”. Secondo Christine “oltre ad un momento di intensa preghiera, da cui comunque gli uomini non sono esclusi, la Giornata diviene occasione per incontrare e conoscere altre culture e tradizioni religiose” e, in concomitanza con la festa dell’8 marzo, intende “approfondire l’aspetto spirituale del ruolo della donna e recuperare il valore della solidarietà al femminile”. All’incontro parteciperanno, infatti, cattolici, evangelici e i membri della piccola comunità ortodossa presente a Merano.