16 giugno e 6 ottobre: sono queste le date in cui verranno proclamati santi padre Pio, il “frate delle Stimmate”, e Josemaria Escrivà de Balaguer, il fondatore dell’Opus Dei. Lo ha reso noto oggi il Papa, durante un Concistoro ordinario pubblico in cui i cardinali presenti hanno dato il loro “voto” favorevole alla canonizzazione di altri sette beati in date e luoghi diversi. Dopo la Giornata mondiale della Gioventù di Toronto (23-28 luglio), il Papa – ha annunciato il direttore della sala stampa vaticana, Joaquin Navarro Valls sarà a Città del Messico, dal 29 al 31 luglio, per la canonizzazione di Juan Diego e la beatificazione di due martiri, e a Città del Guatemala dal 31 luglio al 1° agosto, per la canonizzazione di Pedro de San José de Betancur. Il “tendere alla santità”, che consiste nel “vivere e testimoniare il Vangelo senza compromessi”, è la “principale risposta alle sfide del mondo contemporaneo”, ha ribadito, invece, Giovanni Paolo II in un messaggio inviato ai salesiani in occasione del loro 25° Capitolo generale. “Essere educatori della gioventù alla santità”: questo il compito affidato dal Papa ai salesiani, invitati ad esercitare “quella tipica pedagogia di santità allegra e serena” che contraddistingue il loro carisma religioso, da portare avanti anche attraverso le “grandi opportunità” che nascono dall'”apporto di collaboratori laici”. “I giovani e i salesiani camminano insieme”, ha aggiunto il Pontefice, ricordando lo “spirito” di don Bosco: “Continuate ad aprire le vostre istituzioni specialmente ai ragazzi poveri. Accompagnateli nel loro inserimento nel mondo del lavoro, della cultura, della comunicazione sociale, promuovendo un clima di un cristiano ottimismo nel contesto di una chiara e forte coscienza dei valori morali. Aiutateli ad essere a loro volta apostoli dei loro amici e coetanei”. Giovanni Paolo II ha concluso il suo messaggio invitando i salesiani a cooperare “con quanti elaborano le politiche educative nei Paesi dove vi trovate”, promuovendo “i valori umani ed evangelici” e “lavorando perché la realtà multiculturale e multireligiosa vada sempre più verso un’integrazione armoniosa e pacifica”.