“Per questo convegno abbiamo mantenuto il tema degli Orientamenti pastorali dell’Episcopato italiano per il primo decennio del 2000. I giovani vivono in un mondo in rapida evoluzione in cui l’impegno nel quotidiano richiede una maggiore attenzione alla vita interiore e una concreta capacità di leggere la realtà attraverso la riflessione e il dialogo con ogni persona che incontrano”. Introduce così don Paolo Giulietti, responsabile del Servizio nazionale per la pastorale giovanile della Cei il VII Convegno nazionale di Pastorale giovanile che si apre domani (fino al 23) a Palermo, Isola delle Femmine. Oltre 400 i delegati che si ritroveranno per discutere sul tema “Comunicare il Vangelo ai giovani in un mondo che cambia” divisi in diversi gruppi di studio, “orientati – afferma don Giulietti – ad approfondire alcuni aspetti che riguardano la nostra società come la marginalità giovanile, il problema del lavoro, l’educazione alla cittadinanza, il loro rapporto con i mezzi di comunicazione sociale, dove i giovani sono chiamati a rispondere in prima persona e, per citare il tema della Gmg 2002 di Toronto, ad essere sale della terra e luce del mondo”. “Sarà un forte momento di ecclesialità – aggiunge don Giacomo Ruggeri, collaboratore del Servizio nazionale di pastorale giovanile – daremo ascolto alle voci che da tempo operano al servizio dei giovani, che, spesso, sono influenzati dai linguaggi e dagli stili di vita della società che li circonda”. Il programma prevede tra le relazioni quelle di Stefano Zamagni, di Franco Garelli e della Presidente dell’Azione cattolica italiana, Paola Bignardi. Alle fasi di studio si aggiungeranno momenti di preghiera, riflessione biblica e animazione artistica. Sarà possibile seguire il convegno via audio tramite i siti www.chiesacattolica.it, e www.giovani.org ed inviare sms al numero 340.5041947 oppure e-mail all’indirizzo dacciunamano@giovani.org.