“AMEN” DI COSTA GAVRAS: I VESCOVI FRANCESI, “INTOLLERABILE IDENTIFICAZIONE TRA CROCE CRISTIANA E NAZISTA”

Una croce cristiana che diventa una croce uncinata è una “identificazione intollerabile del simbolo della fede dei cristiani con quello della barbarie nazista”, un’immagine che “ferisce gravemente la sensibilità dei cattolici”: è la denuncia di mons. Jean-Pierre Ricard, arcivescovo di Bordeaux e presidente della Conferenza episcopale francese, a proposito della locandina del film del regista Costa Gavras “Amen”, che raffigura appunto una “esplicita” sovrapposizione tra le due croci accanto alla foto dei due protagonisti. “Per i cristiani – sottolinea mons. Ricard – la croce è il luogo in cui Gesù Cristo ha rivelato il volto dell’amore, che arriva fino al dono della vita. Essa è in opposizione assoluta e radicale con la croce nazista, che è la negazione stessa di qualsiasi umanità”. “Quale che sia l’interpretazione storica che può essere data al ruolo della Chiesa e del Vaticano durante la seconda guerra mondiale – precisa il presidente dei vescovi francesi -, la sovrapposizione della croce cristiana e della croce nazista crea una identificazione intollerabile del simbolo della fede dei cristiani con quello della barbarie nazista. Distogliere dal loro vero senso i simboli che rappresentano la fede di tanti uomini e donne è una mancanza di rispetto inaccettabile”. Questa “provocazione”, conclude mons.Ricard, “non può che essere denunciata da tutti coloro che hanno a cuore la dignità umana, la libertà religiosa e il rispetto dei credenti”.