Lo staff del sito Giovani.org in collaborazione con il Servizio nazionale di pastorale giovanile propone per la Quaresima 2002 “Mai più la guerra”, un cammino quotidiano per non dimenticare i conflitti e i focolai di guerra ancora presenti nel mondo. L’iniziativa prevede l’invio quotidiano di una mail all’interno della quale verrà descritta la situazione di conflitto di uno dei 33 Paesi individuati con la collaborazione dell’agenzia di stampa Misna e della Caritas Italiana. Nella mail verrà suggerita anche una preghiera per la pace tipica della nazione coinvolta in conflitto. Si inizia mercoledì prossimo con la proposta di vivere una giornata di digiuno e preghiera per le vittime del terrorismo. “Ogni settimana – si legge nella pagina web dedicata all’iniziativa – decine di civili innocenti cadono vittime di attentati o di aggressioni. Preghiamo per loro e chiediamo a Dio che abbia fine la spirale di violenza innescata da ogni attentato”. Le cinque domeniche di Quaresima verranno invece presentati altrettanti testimoni di pace, “uomini del nostro tempo che sono arrivate a dare persino la vita pur di non far prevalere la violenza, come ad esempio padre Raffaele Di Bari, comboniano ucciso nell’Uganda del Nord”. Oltre alla possibilità di ricevere la newsletter i navigatori troveranno del sito Giovani.org un planisfero dove quotidianamente verrà evidenziato un paese del mondo in cui c’è ancora guerra, le notizie relative ai conflitti e le preghiere. Le istruzioni per aderire alla proposta sono reperibili alla pagina www.giovani.org/quaresima. L’iniziativa si pone in continuità con il cammino di pace “Non vi rassegnerete” suggerito da Giovanni Paolo II ai giovani italiani.