‘COMUNIONE E LIBERAZIONE’, 20 ANNI: IL MESSAGGIO DEL PAPA

“Cooperare con costante consapevolezza alla missione delle diocesi e delle parrocchie, dilatandone coraggiosamente l’azione missionaria sino agli estremi confini del mondo”. È l’esortazione rivolta oggi dal Papa, in un messaggio autografo, a don Luigi Giussani, fondatore della Fraternità “Comunione e Liberazione”, in occasione del 20° anniversario del riconoscimento pontificio della stessa. “Comunione e Liberazione – scrive il Pontefice -, più che ad offrire cose nuove, mira a far riscoprire la Tradizione e la storia della Chiesa, per riesprimerla in modi capaci di parlare e di interpellare gli uomini del nostro tempo, mettendosi in ascolto dei loro bisogni”. “L’uomo – spiega il Santo Padre – non smette mai di cercare: quando è segnato dal dramma della violenza, della solitudine e dell’insignificanza, come quando vive nella serenità e nella gioia, egli continua a cercare”. E proprio, per “acquietare tale ricerca, il movimento ha voluto e vuole indicare non una strada, ma la strada, che raggiunge la persona nella quotidianità della sua esistenza”. “La scoperta di questa strada – afferma Giovanni Paolo II – avviene normalmente grazie alla mediazione di altri esseri umani”, che, “segnati mediante il dono della fede, sono chiamati a diventare eco dell’avvenimento di Cristo”, divenendo “essi stessi ‘avvenimento'”. Dunque, “il cristianesimo, prima di essere un insieme di dottrine o una regola per la salvezza, è l”avvenimento’ di un incontro”. Perciò, “l’opera educativa – prosegue il Papa – che, nell’ambito delle vostre attività e comunità, tanti genitori e insegnanti hanno cercato di svolgere, è consistita proprio nell’accompagnare fratelli, figli, amici, a scoprire dentro gli affetti, il lavoro, le più differenti vocazioni, la voce che porta ciascuno all’incontro definitivo con il Verbo fatto carne”. Tale incontro, conclude il Pontefice, “nella vostra storia” è divenuto anche “stimolo per un’attiva presenza sociale”, in particolare, “nel campo politico, un ambito per sua natura ricco di contrapposizioni, in cui talora arduo risulta talora servire fedelmente la causa del bene comune”. Attualmente “Comunione e Liberazione” è presente in 70 Paesi e conta 44.000 iscritti. Domani a Milano, alle ore 21, verrà celebrata una messa in Duomo per il 20° anniversario del movimento.