“Clicchi” su un’icona di statistica sugli accessi ai Internet, e ti ritrovi un “link” inatteso con una lista di “capitoli” di pornografia. Succede, denunciano alcuni navigatori, a molti siti che ospitano programmi come “ShinyStat”, un “servizio laico di contatori di accesso” ad Internet, collegandosi al quale si può anche consultare una lista di immagini o “servizi” a contenuto più o meno esplicitamente pornografico. “E’ vero, può accadere che un sito faccia un contratto con un ‘fornitore’ del genere, magari per condizioni favorevoli od opzioni gratuite, e scopra poi altre ‘sorprese'”, conferma al Sir don Ilario Rolle, responsabile del portale “davide.it”, che da circa un anno fornisce ai suoi utenti la possibilità di un accesso “filtrato” ad Internet. “Quello che non capisco – aggiunge don Rolle – è come sia possibile che, una volta scoperto l’inganno, i siti Internet che ne sono stati vittima non rescindano il contratto o non si rivolgano altrove, per usufruire di questo tipo di servizi”. E’ possibile, allora, e come evitare spiacevoli incontri sulla “rete”? “Quando ti colleghi a Internet attraverso un Pop di Davide – spiega don Ilario – entra in azione un filtro, che impedisce la visione dei siti contenenti pornografia, violenza e pedofilia”. I siti filtrati, informa il sacerdote, sono più di 3 milioni: ma la lista è in continuo aggiornamento, e qualunque “navigatore” può telefonare all’apposito numero verde di “davide.it” (800991475) per segnalare siti “sconvenienti” e permetterne il blocco attraverso il filtro apposito. “Genitori che vogliono proteggere la navigazione dei propri figli”, ma anche “scuole, aziende e associazioni che desiderano una connessione veloce e filtrata, per avere solo il meglio di Internet”: questa l’identikit ideale dell’utente di Davide. Oltre a “software” protetto e portali appositamente dedicati ai minori, conclude però don Rolle, “resta fondamentale la responsabilità di ‘accompagnare’ le persone nell’utilizzo di Internet, attraverso un’opera di ‘educazione’ che la Chiesa italiana sta portando avanti già da tempo”.