GIOVANI EBREI, CRISTIANI E MUSULMANI FIRMANO UN DOCUMENTO: “IL DIALOGO TRA LE CULTURE SI FACCIA PIÙ INTENSO” (2)

I giovani ebrei, cristiani e musulmani chiedono una scuola “rispettosa delle differenze, aperta al dialogo e al confronto” ma soprattutto in grado di “garantire ed insegnare la multi-culturalità”. Il documento propone a questo proposito che “la scuola non-statale (sia essa ebraica, cattolica o islamica) deve poter continuare a svolgere il suo importante ruolo nella libera formazione dei propri scolari all’insegna, comunque, dell’apertura e del riconoscimento delle diversità culturali”. ” “La questione dell’Europa e il problema di Gerusalemme sono gli altri due capitoli affrontati dal documento. I giovani ritengono che “parallelamente alla moneta si dovrà creare una politica europea, che sia in grado di rappresentare tutte le diverse tradizioni culturali presenti” e sognano “un’Europa dei popoli che affermi con maggiore impegno la laicità delle proprie istituzioni e la rispettabilità di ogni credo”. Circa la situazione di Gerusalemme, il documento riconosce che “sarebbe ipocrita affermare che, su un problema così drammatico e complesso come l’attuale conflitto in medio oriente, noi, associazioni rappresentanti tre religioni diverse, abbiamo un punto di vista comune e condiviso. Ciò che vogliamo riaffermare, però, è il valore della ricerca del dialogo e richiamare tutti i politici alla finalità ultima che sottende la loro responsabilità: la costruzione di una pace equa e giusta, che dev’essere realizzata senza l’utilizzo della violenza”. “Per quanto ci riguarda – concludono i giovani – noi siamo disposti a fare la nostra parte: questo documento è già un tentativo di percorrere un pezzo di strada assieme”. “Ciò che comunque sicuramente ci unisce, è l’affermazione che nessuna religione, mai, può essere usata per giustificare alcun tipo di violenza”. ” “