ASSISTENZA SPIRITUALE ALLA POLIZIA: FIRMATA L’INTESA CON LA CEI

E’ stato firmato nella serata di ieri dal Ministro dell’Interno Claudio Scajola il decreto attuativo dell’art.9 comma 2 (Dpr 27/10/99 n. 421) dell’Intesa sull’assistenza spirituale al personale della Polizia di Stato di religione cattolica. A darne notizia con un comunicato è lo stesso Ministero.” “”Oltre a riprendere le norme generali relative allo stato giuridico – commenta al Sir mons. Giuseppe Saia, coordinatore nazionale dei 43 cappellani della Polizia di Stato – in questo decreto si determinano le garanzie, i supporti ed i mezzi necessari per lo svolgimento delle funzioni pastorali dei Cappellani incaricati, sia a livello territoriale sia negli Istituti di istruzione”. “I cappellani in servizio presso la Polizia non sono dipendenti del Ministero – aggiunge mons. Saia – ma ‘offerti’ dai Vescovi a coloro che vogliono avvalersi del servizio di assistenza morale e spirituale. Il decreto stabilisce gli ambiti in cui il cappellano può agire, dal momento che non si trova in ambito ecclesiale e mette a disposizione dei cappellani, nell’esercizio delle loro funzioni, strutture come un ufficio, una cappellina, e nel caso di servizio sul territorio, a fianco ad esempio di Questure o di Polizia stradale anche un mezzo di trasporto”. Ma il merito del decreto secondo Saia sta nel dare ai cappellani “dignità, anche giuridica, alla loro funzione, chiarendone orari, competenze e ambiti”.” “” “