CARITAS EUROPA: IL PRIMO RAPPORTO EUROPEO SULLA POVERTÀ, L’ITALIA TRA I PAESI PIÙ POVERI

L’Europa sembra ricca, in realtà è povera, perché convivono, all’interno di uno stesso Paese o tra diversi paesi, situazioni di profonde disuguaglianze e carenze nelle politiche sociali governative. In Italia, tra gli Stati membri dell’Unione europea, è il Paese con la più alta percentuale di poveri (14,2%). E’ quanto emerge, in generale, dal 1° rapporto sulla povertà in Europa elaborato da Caritas Europa (l’organismo che riunisce le Caritas nazionali di 43 Paesi) che verrà pubblicato ufficialmente l’8 febbraio. E’ la prima iniziativa del genere a livello europeo ed è stato stilata con statistiche aggiornate della Banca Mondiale e dati esclusivi forniti dalle singole Caritas nazionali.” “”Il rapporto vuole mostrare il volto della povertà in Europa – ha detto oggi a Bruxelles Bruno Kapfer, segretario generale di Caritas Europa in una conferenza stampa che ha anticipato alcuni contenuti del testo – e avviare una discussione su come attuare delle politiche sociali efficaci per aiutare le fasce più deboli della popolazione. Non solo negli stati membri dell’Ue, ma anche nei Paesi candidati in quelli che non hanno chiesto l’ingresso”. Come indicatori sono stati presi in considerazione tra l’altro, gli investimenti dei governi su salute, istruzione e i livelli di assistenza sociale. “Anche nei paesi Ue – ha detto al Sir Francesca Vencato, responsabile delle politiche sociali di Caritas Europa – è sorprendente la mancanza di protezione sociale a favore delle categorie più deboli. Nei Paesi candidati le nuove povertà sono oggi costituite da “lavoratori poveri come medici e insegnanti statali che guadagnano stipendi molto bassi”. In Bulgaria c’è chi guadagna 40 euro al mese mentre il costo della vita è il doppio. In Ucraina, invece, il 30% degli anziani è sotto la soglia di povertà e non ha diritto all’assistenza sanitaria gratuita. “Nei paesi dell’Est non candidati c’è poi il deserto totale di assistenza sociale”, ha aggiunto Vencato. (segue)