“Le Chiese sono interessate a contribuire al lavoro della Convenzione per la riforma delle istituzioni europee”, hanno affermato i rappresentanti della Commissione degli episcopati della Comunità europea (Comece), della Conferenza delle Chiese europee (Kek), della Conferenza episcopale spagnola, della Chiesa evangelica e della Chiesa riformata spagnole, incontrando, ieri a Madrid, Ramón de Miguel, Segretario di Stato per gli affari e europei e rappresentante della presidenza spagnola dell’Unione europea che resterà in carica fino al prossimo giugno. E’ consuetudine, infatti, che una delegazione delle Chiese europee incontri i rappresentanti della presidenza dell’Unione al principio del mandato. “I rappresentanti delle Chiese – si legge in un comunicato diffuso al termine dell’incontro – hanno apprezzato la Dichiarazione di Laeken, che istituisce la Convenzione, ma hanno espresso il loro rammarico perché i leader dell’Unione europea non hanno fatto diretto riferimento al ruolo delle Chiese e delle comunità religiose nella composizione del Forum che accompagnerà i lavori della Convenzione”.” “A questo proposito, i rappresentanti delle Chiese cristiane hanno ricordato che “il libro bianco della Commissione europea sulla governance del luglio 2001 ha messo in evidenza il particolare contributo che le Chiese e le comunità religiose possono offrire al processo decisionale dell’Europa”. Pertanto, i rappresentanti delle Chiese hanno chiesto al Segretario di Stato spagnolo di organizzare “specifiche audizioni per le Chiese e le comunità religiose” affinché possano offrire un valido contributo al lavoro della Convenzione. ” “La delegazione ha inoltre illustrato al rappresentante della presidenza spagnola, “le preoccupazioni delle Chiese in merito ai problemi etici relativi alla ricerca biomedica, come la ricerca sulle cellule staminali, e hanno chiesto che tali preoccupazioni siano tenute in considerazione nel corso dei negoziati per il sesto programma quadro dell’Unione europea per il finanziamento di progetti di ricerca, che dovrebbero concludersi durante la presidenza spagnola”. Le Chiese hanno infine sollecitato “un rinnovato impegno per il dialogo interreligioso” in occasione dell’incontro di Valencia, il prossimo 22 e 23 aprile tra i ministri del processo di Barcellona per la cooperazione euromediterranea. Hanno sollecitato anche “un generoso sostegno ai Paesi dell’America Latina” in occasione del summit Unione europea- America Latina, in programma a Madrid il 17 e 18 maggio.” “