GIOVANNI PAOLO II: L’UNIVERSITÀ È UNA “PALESTRA NELLA RICERCA DELLA VERITÀ”

Il “compito essenziale” dell’università “è quello di essere palestra nella ricerca della verità”: lo ha detto oggi il Papa, in visita pastorale all’Università Roma Tre, in occasione dell’inaugurazione del decimo anno accademico. “L’umanità – ha proseguito il Pontefice – ha bisogno di cattedre di verità e se l’Università è una fucina del sapere, quanti vi operano non possono che avere come bussola del proprio agire l’onestà intellettuale, grazie alla quale è possibile sceverare il falso dal vero, la parte dall’intero, lo strumento dal fine”. Ma non basta: secondo il Papa, questo servizio alla verità “non può prescindere da un confronto leale a tutto campo con i valori etici e morali connessi con la dimensione spirituale dell’uomo”. La fede, infatti, “illumina il quadro di riferimento fondamentale dei valori irrinunciabili iscritti nel cuore di ciascuno”, e per Giovanni Paolo II “basta guardare alla storia con occhi obiettivi, per rendersi conto di quanto importante sia stata la religione nella formazione delle culture e quanto abbia plasmato con il suo influsso l’intero habitat umano”. “Ignorare” o “negare” tutto questo, ha detto con forza il Papa, “non rappresenta soltanto un errore di prospettiva, ma anche un cattivo servizio alla verità sull’uomo”. Non bisogna, dunque, “aver timore di aprire la conoscenza e la cultura alla fede”, perché “la passione e il rigore della ricerca nulla hanno da perdere nel dialogo sapienziale con i valori racchiusi nella religiosi”. Anzi, ha sottolineato il Pontefice, è proprio da questa “osmosi” che “è scaturito quell’umanesimo di cui va giustamente fiera la nostra Europa, oggi protesa verso nuovi traguardi culturali ed economici” (segue). ” “” “” “