“Continuate con rinnovato slancio a promuovere sempre la cultura della vita”. Ha concluso con queste parole, il Papa, la consueta udienza generale del mercoledì; salutando, infatti, l’Associazione “Difendere la vita con Maria”, al termine della catechesi incentrata sul Salmo 18, Giovanni Paolo II ha detto: “Carissimi, la vostra presenza mi offre l’opportunità di ribadire ancora una volta quanto sia importante salvaguardare la vita umana, dono incomparabile di Dio. Continuate con rinnovato slancio a promuovere sempre la cultura della vita”. Il paragone tra la Parola divina e il sole è stato, invece, al centro della catechesi del Papa, che ha fatto notare come la Torah “è descritta con tratti ‘solari’. Dio rischiara l’universo col fulgore del sole e illumina l’umanità con lo splendore della sua Parola contenuta nella rivelazione biblica. Si tratta quasi di un doppio sole: il primo è una epifania cosmica del Creatore, il secondo è una manifestazione storica e gratuita di Dio Salvatore”. La stessa creazione, ha aggiunto il Santo Padre, è “una testimonianza silenziosa, che tuttavia si fa sentire con forza, come una voce che percorre tutto il cosmo”. Di qui l’invito del Papa “a scoprire la parola divina presente nel creato. Per quanto hanno orecchi attenti e occhi non velati, il creato costituisce come una prima rivelazione, che ha un suo linguaggio eloquente: essa è quasi un altro libro sacro le cui lettere sono rappresentate dalla moltitudine di creature presenti nell’universo”.